Petali di fiori-laboratori creativi/centro estivo scolastico

Attraverso laboratori creativi e percorsi esperienziali abbiamo cercato di favorire la socializzazione, stimolare l’interesse verso l’artigianato, promuovere il rispetto dell’ambiente e valorizzare il territorio. Quest’ultimo aspetto è stato raccontato e vissuto attraverso 2 elementi simbolo della nostra Murgia: la pietra e i fiori, costanti naturali che custodiscono la storia, l’identità e la bellezza del paesaggio che ci circonda. Siamo convinti che solo la conoscenza del territorio e la formazione di una solida coscienza ambientale possano generare nei più giovani amore, rispetto e cura per il patrimonio naturale e culturale di cui siamo custodi. I laboratori creativi sono consistiti, in particolare, nella creazione di: fiori, pittura, lavorazione della pietra, coralli e découpage. Nel corso delle quali i bambini hanno manifestato costante interesse, curiosità ed entusiasmo. Ogni proposta è stata accolta con partecipazione e coinvolgimento, trasformandosi in un’occasione di scoperta, apprendimento e libera espressione della fantasia. Attraverso colori, forme e materiali diversi, i piccoli partecipanti hanno sperimentato tecniche nuove, sviluppato la propria creatività e dato vita ad elaborati originali che hanno raccontato il loro modo unico di osservare e interpretare il mondo. Il centro estivo si è svolto preso il giardino della Scuola Primaria e ha visto coinvolti 14 bambini. Al di là dei laboratori programmati, per i quali abbiamo provveduto a fornire tutto il materiale necessario, abbiamo cercato di mantenere un approccio flessibile, attento alle esigenze, alle inclinazioni e ai desideri dei bambini. Eravamo infatti consapevoli delle conseguenze che i lunghi periodi di restrizione sociale imposti dalla pandemia avevano avuto sul loro benessere relazionale ed emotivo. Nei loro comportamenti era evidente il bisogno di recuperare spazi di gioco, di condivisione e di scoperta: una naturale e intensa voglia di vivere esperienze, relazioni ed emozioni che per troppo tempo erano state limitate. Per questo motivo, accanto alle attività laboratoriali previste, abbiamo introdotto momenti ludici che hanno favorito ulteriormente la socializzazione. Considerando che non è possibile mantenere alta l’attenzione dei bambini per quattro ore consecutive, il gioco, soprattutto all’aperto, si è rivelato uno strumento educativo prezioso. Ha consentito di alternare le diverse attività, offrendo ai partecipanti la possibilità di muoversi liberamente, di esprimersi spontaneamente e di costruire relazioni in modo naturale. Abbiamo inoltre ampliato l’offerta con ulteriori attività artistiche, tra cui il mosaico, il disegno sull’asfalto con i gessetti colorati e la pittura dei ciottoli, laboratori che hanno riscosso grande entusiasmo e partecipazione. Complessivamente, possiamo affermare che il progetto ha raggiunto pienamente gli obiettivi prefissati, sia dal punto di vista artistico-laboratoriale sia da quello umano e relazionale. I bambini hanno partecipato con costanza, entusiasmo e curiosità, frequentando le attività con piacere e mostrando un coinvolgimento sempre vivo. Anche per noi questa esperienza è stata motivo di crescita e arricchimento. Abbiamo incontrato bambini che resteranno impressi nella nostra memoria con i loro sorrisi, le loro risate, le loro domande, le loro corse, le piccole discussioni e l’energia contagiosa che hanno saputo portare ogni giorno. Sono stati loro, con la loro spontaneità e autenticità, a dare il significato più profondo a questa esperienza. A corollario di quanto realizzato durante il progetto, abbiamo coinvolto i bambini nella preparazione della bordura in legno destinata a delimitare l’aiuola adottata. I piccoli partecipanti hanno lavorato sulla struttura grezza levigandola e dipingendola di bianco. Successivamente, i bambini del centro estivo comunale l’hanno decorata con colori e motivi realizzati secondo la loro fantasia dando vita così ad un’opera collettiva che rappresenta simbolicamente l’incontro e la collaborazione tra le due esperienze educative. La bordura è così diventata non solo un elemento di abbellimento dell’aiuola, ma anche il segno concreto di un percorso condiviso, capace di unire bambini diversi attraverso la creatività, la partecipazione e il senso di appartenenza alla comunità. In questo modo, l’aiuola non custodisce soltanto fiori e colori, ma anche il valore dell’impegno comune, della cooperazione e delle relazioni costruite durante l’estate, lasciando nel territorio una testimonianza tangibile del lavoro svolto insieme.

Realizzazione: Anna Simonetti | Luciana Piscazzi | Franco Liuzzi | Titti Nuzzaco | Marisa Orlando

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