Adozione piazza Adua

Piazza Adua, situata nel cuore del centro storico del paese, versava da tempo in condizioni di degrado e abbandono, con una progressiva perdita della sua funzione di luogo di incontro e socialità, fino a diventare uno spazio percepito come poco sicuro anche a causa di fenomeni di microcriminalità. Abbiamo scelto di intervenire per restituirle dignità, bellezza e soprattutto vita, convinti che la cura degli spazi pubblici rappresenti uno strumento fondamentale per contrastare il degrado e rafforzare il senso di appartenenza della comunità. Oltre al fatto che è proprio nei luoghi più difficili che bisogna intervenire perché è nei contesti più fragili e problematici che la cura, la presenza e la partecipazione della comunità assumono un valore ancora più importante. Il recupero è partito dalla valorizzazione dell’esistente: abbiamo potato i pochi arbusti presenti, ripulito e tinteggiato le panchine e i muri perimetrali, restituendo ordine e decoro all’area. Abbiamo inoltre realizzato nuove fioriere utilizzando legno di riciclo, trasformando materiali destinati a essere scartati in elementi di arredo capaci di arricchire lo spazio. La piazza è stata poi resa più sicura e accogliente attraverso l’installazione di fari a LED, la piantumazione di fiori, piante ed erba e il recupero di una parte della pavimentazione, intervenendo con la posa di nuove mattonelle e con la realizzazione di inserti decorativi in mosaico. Un modo diverso, questo del mosaico, di colmare un vuoto che spezza il grigiore delle città rendendole più sicure e belle; un modo alternativo, grazioso ed ecologico che siamo riusciti a realizzare e che dimostra, ancora una volta, che la rigenerazione degli spazi urbani passa anche attraverso le azioni propositive dei cittadini. Ogni intervento è stato pensato non solo come un’azione di riqualificazione materiale, ma come un percorso di rinascita di un luogo pubblico: una piazza che, da spazio trascurato, è tornata a essere un ambiente vivo, colorato e condiviso, capace di ospitare relazioni, attività e momenti di socialità, soprattutto per i bambini e le famiglie. Inoltre, constatata l’assenza di una seduta che permettesse ai cittadini di sostare e vivere maggiormente lo spazio, abbiamo pensato di realizzare una panchina in pietra, affidandoci alla maestria di un artigiano locale che ha accolto con entusiasmo la proposta e ha scelto di contribuire gratuitamente alla realizzazione dell’opera. La scelta della pietra non è stata casuale: questo materiale, profondamente legato alla storia e all’identità del territorio, si inserisce armoniosamente nel contesto architettonico del centro storico, dialogando con gli elementi già presenti e conferendo alla piazza un ulteriore elemento di bellezza e autenticità. Anche questo gesto testimonia come la collaborazione tra cittadini, artigiani e associazioni possa generare valore per l’intera comunità: una semplice seduta diventa così un simbolo di partecipazione, attenzione verso il bene comune e amore per il proprio territorio. E’ proprio in piazza Adua che abbiamo realizzato il II Centro Estivo Comunale, che ha accolto numerosi bambini del quartiere, molti dei quali provenienti da contesti di particolare fragilità economica e sociale e abbiamo allestito la capanna del Presepe Vivente, confermandone il ruolo di luogo di aggregazione, partecipazione e condivisione per l’intera comunità. La scelta di concentrare queste iniziative proprio in questo quartiere non è stata casuale, ma risponde alla convinzione che gli interventi di rigenerazione urbana, culturale e sociale debbano partire dai contesti più vulnerabili, dove maggiori sono i bisogni e più significativo può essere l’impatto delle politiche pubbliche. È proprio nelle aree caratterizzate da maggiori criticità che la riqualificazione degli spazi pubblici, unita ad attività educative, culturali e ricreative, può contribuire a rafforzare il senso di appartenenza, favorire l’inclusione sociale e creare nuove opportunità di crescita per i bambini, le famiglie e l’intera comunità.

Realizzazione: Franco Liuzzi | Anna Simonetti | Luciana Piscazzi | Enrico Cotrufo e Marisa Orlando | Anna Morelli | Marco Modugno | Daniele Gadda e Arianna Angelillo

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