Conclusa la festa di Carnevale, gli Spaventamaschere hanno cambiato volto: sono diventati classici spaventapasseri realizzati con vecchi indumenti recuperati. Un modo semplice e creativo per continuare a valorizzare l’area, promuovendo al tempo stesso il riuso e la sostenibilità. Li abbiamo quindi utilizzati per realizzare un allestimento pasquale, coerente con la nostra idea di spazi adottati come organismi vivi, capaci di trasformarsi e rinnovarsi seguendo il ritmo delle stagioni e delle principali festività dell’anno. L’area si è così arricchita di sagome di coniglietti, uova pasquali decorate e uova colorate, creando un’atmosfera allegra e festosa, particolarmente apprezzata dai più piccoli. Un ulteriore modo per rendere questi luoghi dinamici, accoglienti e sempre in dialogo con la comunità che li vive quotidianamente. Inoltre, alcuni vecchi tronchi d’albero, provenienti da interventi di potatura e abbattimento effettuati in altre aree del paese, sono stati recuperati e trasformati in simpatici coniglietti. Un esempio concreto di come materiali destinati a essere scartati possano trovare nuova vita attraverso la creatività, contribuendo ad arricchire l’allestimento e a promuovere una cultura del riuso e della sostenibilità.
Realizzazione: Anna Simonetti, Luciana Piscazzi, Katia Campanale, Milena Tunzi | Nonna Pina | Francesca Musci











