Si è trattato di un centro estivo comunale rivolto principalmente a bambini e ragazzi provenienti da contesti di svantaggio socio-economico, della durata di un mese, e nel corso del quale piazza Adua -una delle aree adottate dall’associazione- si è trasformata in un vivace laboratorio di creatività, cultura e condivisione. L’iniziativa è nata con un duplice obiettivo: continuare il percorso di valorizzazione del centro storico, contrastando concretamente i fenomeni di degrado e abbandono che per troppo tempo ne hanno segnato il destino -una tendenza che abbiamo già iniziato a invertire restituendo a questa piazza bellezza e decoro- e offrire ai più piccoli preziose opportunità di crescita culturale, espressione artistica e socializzazione. Attraverso le attività creative, educative e ricreative che il progetto ha previsto, piazza Adua si è trasformata in uno spazio vivo e inclusivo, capace di mettere al centro i bambini e il loro diritto a crescere in un ambiente ricco di stimoli, relazioni e opportunità. Le attività sono consistite in: disegno, illustrazioni, pittura, cartapesta, collage, caviardage e canto. Con conseguente creazione di spade, scudi, specchi, fiori, castelli e casette mediante l’utilizzando materiali di riciclo come stoffa, carta e rami a creare piccoli capolavori grazie alla loro fantasia. A fare da cornice a questa straordinaria esperienza, 3 splendide scenografie che raccontano un bosco, una città e una dimensione fantastica: il loro mondo interiore, ricco di sogni, immaginazione e meraviglia. L’ultimo giorno del centro estivo si è concluso con una piccola festa, semplice, ma ricca di significato, alla quale hanno partecipato bambini e famiglie. Attorno a un buffet preparato per l’occasione, abbiamo condiviso sorrisi, racconti e ricordi di un mese intenso e coinvolgente. È stato inoltre allestito uno spazio espositivo con tutti i manufatti realizzati dai bambini che hanno testimoniato il loro impegno, la loro fantasia e la loro capacità di trasformare materiali di recupero in autentiche opere di creatività. Un momento di festa e di orgoglio, in cui ogni bambino ha potuto mostrare il frutto del proprio lavoro e sentirsi protagonista di una bellissima esperienza di crescita e condivisione. Piazza Adua, per un mese, è stata non solo uno spazio fisico, ma un luogo di incontro, inclusione, crescita e bellezza condivisa. La risposta dei bambini è stata la più bella conferma del valore di questa esperienza. Giorno dopo giorno il loro numero è cresciuto: dai primi 25 partecipanti siamo arrivati a coinvolgere circa 40 bambini, attratti dall’entusiasmo e dal clima di amicizia che si era creato. Molti di loro, inoltre, continuavano a frequentare la piazza anche nel pomeriggio, ben oltre gli orari delle attività programmate. Un segnale spontaneo e autentico che racconta meglio di qualsiasi parola quanto si siano sentiti accolti, coinvolti e felici di vivere questo spazio insieme. Vedere piazza Adua riempirsi ogni giorno di voci, risate e colori è stata la dimostrazione concreta che, quando si offrono opportunità di incontro, creatività e condivisione, i bambini rispondono con una partecipazione straordinaria. E proprio il loro entusiasmo rappresenta il successo più grande di “Pittocantoscrivo” e lo stimolo a immaginare nuove iniziative per il futuro.
Realizzazione: Daniele Gadda | Arianna Angelillo | Antonella Paradiso | Marisa Orlando








