Presepe Vivente-Luci in Cammino

L’associazione ha curato sia la fase preparatoria sia quella realizzativa del presepe vivente; un presepe che dopo anni di oblio è tornato ad animare le stradine e le viuzze del centro storico cittadino. Il progetto è stato articolato in una prima fase laboratoriale, denominata “Luci in Cammino”, comprendente attività artistiche e manipolative rivolte a minori provenienti da contesti di fragilità socio-economica, e in una seconda fase dedicata all’allestimento e all’animazione del presepe vivente. L’iniziativa ha tratto ispirazione dal presepe rinascimentale di Paolo Catalano, custodito presso il Santuario del Convento e considerato una delle più significative testimonianze della scultura rinascimentale pugliese. Sono nate così le pecorelle realizzate con la lana che un tempo si usava per imbottire i materassi, i pastori creati con anime in ferro e i re Magi a cavallo. Il percorso del presepe si è sviluppato nel centro storico e ha riprodotto ambientazioni e mestieri tipici della tradizione contadina locale – quali il ramaio, il casaro, il fabbro, lo scalpellino etc– con l’obiettivo di preservare e trasmettere la memoria storica del territorio. L’intero progetto è stato realizzato attraverso un ampio coinvolgimento della comunità, favorendo la collaborazione tra cittadini, associazioni, attività commerciali e amministrazione comunale e contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza e la coesione sociale. All’ingresso e all’uscita del presepe abbiamo previsto dei mercatini, organizzati e animati dai commercianti locali che, con i loro prodotti e manufatti, hanno reso più accoglienti e gioiose le serate mentre lungo tutto il percorso abbiamo posizionato numerosissimi alberi che, con le loro luci, lo hanno segnato in un cammino di luci, da cui il nome del laboratorio, “Luci in Cammino”, pensato proprio per sottolineare il vero messaggio del Natale che è speranza di luce che illumina il cammino dell’uomo. Il presepe ha riscosso un enorme successo in termini di partecipazione e di gradimenti -c’era anche un nutrito gruppo di bambini che ha raccontato in vernacolo le storie delle pettole, del panettone, delle cartellate e del paese di Mezzapietra, restituendo voce a racconti e tradizioni che appartengono alla nostra identità culturale-, ma non si è svolto in tutte le date previste perché i contagi da Covid-19 sono aumentati per cui abbiamo dovuto interromperlo, interrompendo così un sogno e un incanto che ci aveva ammaliati e nutriti durante le prime giornate. Nelle date successive avremmo benedetto il bambinello con un piccolo corteo che, partendo dalla chiesa madre, sarebbe giunto sino alla capanna e il giorno dell’Epifania, similmente a quanto raffigurato nel presepe del santuario del Convento di Paolo Catalano, sarebbero arrivati i re Magi, in carne ed ossa, in groppa a 3 cavalli che avrebbero sfilato lungo tutto il tragitto del presepe sino a giungere alla capanna in adorazione del bambin Gesù. Peccato ! Resta un velo di amarezza per un sogno che, anche solo per un momento, era riuscito a prendere forma, regalando emozioni autentiche e momenti di gioia a grandi e piccoli. Quel progetto, nato dall’entusiasmo, dalla condivisione e dall’amore per le nostre tradizioni, aveva saputo unire la comunità e accendere negli occhi di adulti e bambini la meraviglia del Natale. Il ricordo di quell’esperienza rimane ancora vivo, insieme al desiderio che possa tornare a illuminare il nostro paese e a far rivivere lo stesso spirito di partecipazione e appartenenza.

“Gesù è speranza di luce; è la luce che illumina il nostro cammino ed è anche, e soprattutto oggi, che viviamo tempi di incertezze, che questa speranza deve nascere e illuminare le nostre vite”.Marisa Orlando

Realizzazione: Franco Liuzzi | Anna Simonetti | Luciana Piscazzi | Annarita Galeone | Anna Morelli | Francesco Marsico | Federica Valentino | Katia Campanale | Enrico Cotrufo | Daniele Gadda e Arianna Angelillo

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