Primule Rosse - APS
Cassano delle Murge

Dal 2020 al fianco di cittadini, istituzioni ed associazioni, per promuovere la cultura della crescita partecipata.  

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Insieme di regole formali che fortificano la comunità e nelle quali l’uguaglianza è un valore costituzionale

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Curiamo aree verdi, diffondiamo la cultura della tutela e del rispetto: l’ambiente è la nostra casa

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Le nostre attività sul territorio con Enti, Associazioni e cittadini: un percorso di crescita e lavoro, condivisione e studio. 

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Sappiamo bene che ogni attività svolta merita il giusto riconoscimento: quale modo migliore se non mostrare le immagini dei risultati del nostro impegno? 

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Video e testimonianze

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Sognando un paesaggio urbano

Inaugurazione area pedonale ludica

Presentazione "Sognando un paesaggio urbano" - Regione Puglia

Adozione Area Verde

In evidenza: DANTE IN CAVA

DANTE IN CAVA: VIAGGIO IN VERSI E PROSA.

LA DIVINA COMMEDIA: spettacolo teatrale e laboratorio tra declamazioni e parafrasi nell’incantevole scenario di una cava.  

puglia poss
dante in cava
Lo spettacolo è il cammino che Dante compie attraverso i 3 regni dell'oltretomba, in un contesto naturale e ambientale di grande suggestione come quello della cava, che si mescola con il percorso dantesco di Belsito, contaminandosi e offrendo nuovi spunti di riflessione. Il percorso teatrale comincia con l'Inferno in cui gli attori danno voce ai canti e ai versi più emozionanti della cantica (Caronte, Paolo e Francesca, Ulisse e infine Lucifero, enorme, tricorporeo, immobile al centro del globo, che, con le sue tre facce lorde di bava sanguinolenta e lacrime, esprime invidia e impotenza e che, col vento delle sue immense ali di pipistrello, gela il sentimento e la ragione). Quindi si passa al Purgatorio in cui gli attori interpretano tutti i peccati attraverso la gestualità e la corporeità (i superbi in processione, gementi sotto enormi pesi; gli invidiosi che si ammassano con le palpebre cucite affinché desiderino la luce del sole dopo aver mirato al luccichio della fortuna etc). Infine si raggiunge il Paradiso in cui risiedono le anime pure, beate che hanno sempre vissuto in modo retto, avvolte da un canto finale celestiale che permette il ricongiungimento col divino. Lo spettacolo non è quindi solo un omaggio alla letteratura dantesca, ma è anche un incontro tra parola e spazio scenico (uno spazio scenico inusuale, diverso dal consueto, tipico del teatro itinerante del maestro Belsito) che arricchisce l'esperienza culturale del pubblico, coinvolgendolo emotivamente in un viaggio senza tempo. Un'esperienza unica anche per gli stessi figuranti che saranno coinvolti mediante un laboratorio teatrale che precederà di alcuni mesi lo spettacolo e che, essendo rivolto essenzialmente agli adolescenti, potrebbe incuriosirli e avvicinarli al teatro. Uno spettacolo al quale tutti potranno partecipare, soprattutto le fasce più deboli e vulnerabili della società, e capace sia di creare relazioni tra individui, organizzazioni e istituzioni che di promuovere la coesione sociale.